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MINIGUIDA DI IBIZA

Vi illustriamo i nostri 10 must di Ibiza:                                                                                                      Versione stampabile

 

1.-DALT VILA: è forse l’immagine più rappresentativa di Ibiza. Dalt Vila significa “la parte alta della città”, è la zona antica che si trova al’interno delle mura. E’ stata dichiarata patrimonio dell’UNESCO nel 1999.

Consigliamo di entrare attraverso il “Portal de ses Taules” (“le sei tavole”, nome che si riferisce alle assi di legno che servivano da ponte levatoio per difendere la città). Proseguendo incontriamo il Patio de Armas, un’area con dieci arcate semicircolari, il luogo dove si tenne il primo mercatino hippy dell’isola.

L’Ente del Turismo consiglia tre percorsi per girare la città fortificata. Presso ognuno dei punti di informazione turistica si trovano brochure gratuite che li illustrano ma si può anche gironzolare senza una meta fissa, semplicemente passeggiando e lasciandosi andare.

Dopo la maestosa entrata (il Portal de ses Taules) ed il Patio de Armas, possiamo visitare los baluartes (i baluardi, 6 belvedere che circondano le mura e offrono una vista panoramica in tutte le direzioni), la plaza de Vila,  la chiesa di Santo Domingo, l’ Ayuntamiento de Ibiza (il municipio), la Cattedrale, la calle de San Jose, la Almudaina,  il Castillo de Dalt Vila

Inoltre, nella zona si trovano numerosi ristoranti, negozi ed artisti di strada. L’ambiente di questa zona la sera e la notte è molto speciale. E’ qui che si tiene nel secondo fine settimana di maggio la Festa Medievale di Ibiza. Per diversi giorni la città ritorna al XV secolo, rivisitando quell’epoca con grande realismo. Le vie si riempiono di dame, cavalieri, buffoni, addestratori di uccelli, commercianti ed artigiani. Entro tutta la cerchia delle mura possiamo trovare una scelta di cibi succulenti.

2.-CITTA’ DI IBIZA: l’area di Vara de Rey si può considerare come la zona più centrale della città.  A destra, guardando verso il porto, c’è un ufficio di informazioni turistiche (non è l’unico) che offre brochure e piantine gratuite che sono molto utili ed interessanti riguardo alle spiagge, i giri a Dalt Vila, i mercatini hippy ecc. Molto vicino si trova la Plaza del Parque, assai animata e piena di bar, perfetta per godersi un po’ di riposo. In generale tutta questa zona della città è molto attraente. Camminando per qualche minuto si raggiunge la Plaza del Mercado, antica sede del mercato, e sebbene vi sia ancora una presenza, il vero mercato principale si trova in un’altra zona più moderna della città.

Nella stessa Plaza del Mercado si trova il “Portal de ses Taules” e molto vicino il Barrio de Sa Penya. Una delle vie più curiose ed animate di questo quartiere è la via Mare de Deu o, come la si conosce popolarmente, la calle de la Virgen, piena di negozi e locali tipici, che sfocia in un belvedere. Da lì troviamo delle scalinate che scendono al barrio de la Marina, il porto commerciale. Più o meno al centro di questo troviamol’obelisco dei corsari, l’unico omaggio pubblico al mondo dei pirati. Nella tarda serata si aprono diversi locali hippy e al calar della notte le discoteche più conosciute fanno qui le loro passerelle pubblicitarie, molto colorite ed originali, uno spettacolo che anima tutta la zona. Tutte le vie pedonali situate dietro al porto fanno pure parte del tour essenziale della città.

3.-MERCATINI: i principali sono Hippy Market  e Las Dalias.

Hippy Market si svolge ogni mercoledì, normalmente da aprile fino a ottobre, dalle 10 alle 19. Indirizzo: Es canar, Punta Arabì.

Las Dalias si tiene tutti i sabati da aprile a ottobre, dalle 10 alle 20. D’inverno (da marzo a novembre) è aperto fino alle 18. Vi sono inoltre il mercatino notturno del lunedì e martedì in alta stagione (dalle 19 all’1) e le domeniche di agosto (dalle 19 all’1), il mercatino speciale per i bambini la sera del giovedì ed il mercatino speciale di Natale. Indirizzo: Km. 12 CTRA. EIVISSA- SANT CARLES. E’ più piccolo dell’Hippy Market ma forse per questo più affascinante.

La verità è che oggigiorno, come ovunque, si sono abbastanza commercializzati ed hanno poco degli hippy di una volta ma comunque val la pena visitarne almeno uno. Vi si trova un po’ di tutto: abiti, bigiotteria, argento, ceramica, botteghe artigianali…è difficile venirne via senza aver acquistato qualcosa…

In ogni caso vi consigliamo di verificare gli orari sui siti web dei mercatini perché vi possono essere delle variazioni: www.lasdalias.es   ewww.hippymarket.es

4.-TRAMONTI: vi raccomandiamo molto di non perdervi i tramonti sull’isola. Vi sono molti modi per ammirarli. Alcuni caffè o bar sono piazzati strategicamente e accompagnano il fenomeno con la musica. Forse i più conosciuti sono il Caffè del Mar e Kumharas. E’ necessario arrivare con un certo anticipo per trovare posto. Un’altra possibilità è ammirare il tramonto in qualche spiaggia o cala, le più popolari sono Ses Variades(San Antoni), Cala de Bou e forse la più popolare fra queste è la Playa de Benirràs, dove suonano i timpani fino a  che il sole non è scomparso. Emozionante.

5.-GASTRONOMIA:

Fra i piatti tipici segnaliamo il “bullit de peix” (bollito di pesce) e come dolce il “flaó”.

Bullit de peix: consta di due piatti, il primo con pesce assortito e salumi di Ibiza in una salsa fatta con il brodo del pesce e una crema all’aglio e olio. Poi viene servito uno strato sottile di riso che si suole mangiare direttamente nella padella. 

Una variante un po’ più leggera è la Salmorra, che è simile ma senza la salsa aglio olio (che viene servita solo in alcuni locali).

Flaó: una torta di formaggio di capra, di pecora e mentuccia (deve essere morbida per essere buona). Si conserva facilmente, per questo è una buona scelta da portarsi appresso uscendo di casa. Molte panetterie dell’isola la preparano in una confezione speciale da viaggio.

Altri piatti tipici sono il “sofrit pagés”(fritto di patate e carne), l’insalata di patata e l’insalata di croston (di pane). Come dolci, vi sono le orrelletas(orecchiette) e la graixonera. Altri prodotti tipici, che non sono però esclusivi di Ibiza, sono la sobrassada e le empanadas (un tortino ripieno di carne e piselli che si gusta principalmente durante la Settimana Santa).

Il liquore tipico è alle erbe di Ibiza, che come la maggior parte di questi liquori ha un gusto molto forte (ci sono diverse varianti) e viene apprezzato solo da chi lo conosce. E’ migliore con un poco di ghiaccio.

6.-ACQUSTI: Cosa comprare a Ibiza? Fra tutto ciò che si può trovare nei mercatini, ciò che ci piace particolarmente sono i gioielli tipici di Ibiza, e molto successo ha anche la moda “adlib”. La parola adlib proviene dal latino “ad libitum”: “a piacere”, “come ti pare”, “liberamente”. Si caratterizza per essere principalmente di colore bianco, con tessuti naturali e molto comoda. Il tema è: look comodo ma elegante. Sebbene si dica che sia ispirata ai costumi tradizionali ibizeni ed al bianco che predomina sull’isola, la verità è che ha poco a che vedere con la tradizione locale ma viene venduta a partire dagli anni 70 e da Ibiza si è diffusa nel mondo della moda nazionale ed internazionale. 

Troviamo anche articoli di vimini (cappelli e borse soprattutto), bigiotteria e, in generale, si trovano negozi di abbigliamento con capi abbastanza originali e diversi da quelli che si possono trovare altrove (bisogna saper scegliere…).

7.-ARCHITETTURA: un’altra buona scelta è girare nei villaggi e godersi l’architettura caratteristica, fatta di costruzioni integrate nel paesaggio e fabbricate con i materiali naturali disponibili. Le svariate invasioni che l’isola ha subito nel corso degli anni ha molto influito su questa architettura di tipo militare, religioso e difensivo. Le costruzioni principali che possiamo incontrare sono: chiesecase contadinetorri di rifugio o di difesae fonti o pozzi.

Alcuni consigli: la chiesa di Santa Eulalia (Puig de Messa), Sant Miquel o San Antoni di Portany (la più antica) che però non sono le uniche. Santa Eulalia è sulla via dei mercatini, quindi è una buona idea farci una capatina quando si visita uno di questi. E’ un villaggio costiero, tranquillo e gradevole. Le case contadine sono costruite ad occhio, seguendo il profilo del terreno e perciò sono così irregolari: si iniziava costruendo la cucina con un gran focolare e poi si proseguiva costruendo le altre stanze a seconda delle possibilità economiche della famiglia; il motivo per cui le finestre sono piccole è per tenere la casa fresca. Qualcuna di esse è stata trasformata in un museo e si può visitare, come Ca’ n Andreu a Sant Carles.

8.- SANTA GERTRUDIS: sebbene siano molti i piccoli incantevoli villaggi dell’isola da visitare, Santa Gertrudis merita una menzione a parte, e la visita è d’obbligo! E’ situato più o meno al centro dell’isola. La zona più animata e piacevole del villaggio (dove si trova la chiesa) è pedonale e lì si concentrano molti bar e ristoranti dove desinare o cenare a prezzi non eccessivamente cari.

9.-SPIAGGE: in questo caso è molto difficile fare raccomandazioni, sono tante e così belle…dipende molto se ci si va con bambini o meno, se si preferisce ci sia un ristorante per mangiare o qualcosa di più isolato...Presso gli uffici turistici troverete brochure gratuite con le 56 spiagge principali di Ibiza, la loro ubicazione, le caratteristiche e le fotografie. Sono molto utili!

10.-FESTE E DISCOTECHE:  sebbene pensiamo non siano le migliori caratteristiche dell’isola, non possiamo dimenticarle dato che sono le sue principali attrazioni. Elenco ed indirizzi di alcune fra le più conosciute:

PACHA Si divide in diverse sale con stili musicali differenti. Ideale per coloro che non apprezzano la musica techno o desiderano più opzioni per le loro notti ibizene. E’ molto bella in quanto è un’antica dimora contadina le cui stanze e terrazze sono state utilizzate per creare ambienti differenti (Ibiza città). Da un paio d’anni PACHA  ha inaugurato un club ristorante cabaret situato non molto lontano dalla discoteca (Paseo Maritimo) che offre un buono show. Non è però facile trovare un tavolo e non è alla portata di tutte le tasche. Si può comunque mangiare altrove e pagare l’ingresso.

SPACE Playa den Bossa (San Jordi) www.space-ibiza.com

PRIVILEGE Urbanización San Rafael s/n (San Rafael). Si dichiara la discoteca più grande del mondo.

AMNESIA Carretera Ibiza a San Antonio Km.5 (San Rafael) www.amnesia-ibiza.com

USUAIA è in realtà un hotel ristrutturato da poco e reinventatosi con un nuovo concetto. Dalle 16 a mezzanotte l’hotel si trasforma in discoteca. Nella zona della piscina sorge un grande palcoscenico dove suonano musica e si fanno spettacoli di luce. Vi possono accedere anche persone che non alloggiano in hotel, pagando un ingresso (si trova di fronte alla discoteca SPACE).

Se siete tipi più tranquilli, potete godervi la vita notturna senza necessità di andare in discoteca. Le zone più vivaci per l’inizio della serata sono la Plaza del Parque e alcuni bar del centro della città. Inoltre, l’isola offre molteplici eventi musicali di qualità come il Festival del Jazz che si tiene in luglio al baluarte di Santa Lucia (Dalt Vila).

Tutte queste indicazioni non hanno la pretesa di essere una guida professionistica, sono solo dei consigli basati sulla nostra esperienza, e pertanto sono soggettivi. Dato che ci sono molte altre cose da fare e da visitare, vogliono essere solo un aiuto soprattutto per coloro che visitano l’isola la prima volta.

Speriamo vi godiate bene la vostra vacanza e , soprattutto, che torniate.

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